lunedì 6 febbraio 2023

Lettera al cappellano

 3.11.43

Reverendo Padre, siamo separati da Voi materialmente ma il nostro pensiero è costantemente rivolto a Voi. I pochi rimasti del nostro equipaggio. abbiamo avuto per grazia di Dio la possibilità di restare assieme e viviamo come fratelli come per il passato. Il nostro amato Comandante, Padre dei Sommergibilisti, ci ha lasciati. In un aspro combattimento è stato trapassato da una cannonata nemica e si è immolato nella morte degli Eroi. Egli dall'alto del cielo ci vede e ci sorride. Oggi giorno dei morti ci sentiamo tristi più che mai, nell'impossibilità di solcare l'Atlantico e recarci là, dove sul fondo giace uno scafo glorioso con i plancia il suo condottiero che neppur la morte è riuscita a separare. In questo giorno in cui noi Italiani siamo soliti pregare per i nostri defunti ci uniamo a Voi a piedi della nostra amata Vergine protettrice dei Sommergibilisti affinchè interceda per il meritato riposo dei nostri cari che rivivono nelle pagine della Storia.

Devotissimo Frandi

domenica 5 febbraio 2023

sabato 4 febbraio 2023

giovedì 2 febbraio 2023

Consacrazione del Brin al Sacro Cuore 3

 


Fotocopia della lettera che l'Amm. Longanesi Cattani ha inviato a Padre Messori Roncaglia nel restituirgli la sacra immagine del Sacro Cuore di Gesù che il Padre aveva consacrato per proteggere il sommergibile Brin durante le sue missioni di guerra.

mercoledì 1 febbraio 2023

Consacrazione del Brin al Sacro Cuore 2


 Caro Dottore, sono lieto di poter finalmente realizzare l'adempimento di un suo grande desiderio. Qui trova la riproduzione fotografica del quadro originale del S. Cuore che "ha fatto a guerra" a bordo del Smg. BRIN. Vi unisco anche la lettera con la quale l'Amm. di Sq. Longanesi Cattani ha voluto che il quadro fosse conservato presso di me. Sono due documenti "storici": sono testimonianza dell'anima d'Italia, travolta da una tragica guerra. Li conservi con amore. Con viva cordialità e augurandomi che il S. Cuore protegga sempre la nostra Patria.

martedì 31 gennaio 2023

Consacrazione del Brin al Sacro Cuore 1

 Il 26 febbraio 1941 il Padre Messori Roncaglia, Ten. Cappellano della base Atlantica consacrava al Sacro Cuore di Gesù il sommergibile Brin. In ottemperanza alle clausole armistiziali il Brin venne demolito. Durante questa dolorosa operazione venne ritrovata la sacra immagine che fu recapitata al Comandante Longanesi Cattani, ex comandante del Brin, che a sua volta la restituì a Padre Messori Roncaglia




lunedì 30 gennaio 2023

Lettera di Padre Messori Roncaglia 3

 La Messa festiva riesce molto bella: la celebro in un grande locale ove installo ogni volta l'Altare e vi si dà tutta la maggiore solennità. Non potendo far pregare insieme a voce alta i marinai, come sí faceva a Napoli, perchè mi manca qui l' aiuto del buon Gesuitino che là avevo trovato in mio soccorso, cerco di supplire distribuendo i librettini di preghiera a tutti e aiutando lo spirito di raccoglimento con qualche disco di musica sacra, ben scelta che si fa suonare in un apparecchio amplificatore che ho istallato per questo preciso fine. Il numero degli intervenuti è sempre quasi totalitario, sia ,da parte degli Ufficiali che dei marinai, Operai, militarizzati; primo tra tutti l'Ammiraglio.

Natale l'ho preparato con un triduo di predicazione, che dovrei aire "notturna", per i Marinai. Mportavo, infatti, con loro al luogo distanziato dalla Base diurna, ove dormono per maggiore sicurezza e dentro a uno dei cameroni, salendo su di un lettino di legno, al secondo piano (i letti sono a due piani per guadagnare spazio) parlavo di Gesu' ai marinai, da questo strano pulpito; poi tutti si cantava "Tu scendi dalle stelle" e una canzoncina alla Madonna; indi Confessioni sino a tarda ora. La mattina dopo, in una Cappellina di Suore dì San Vincenzo, vicina a noi e gentilmente concessa, celebravo la S. Messa con Comunioni per il gruppo dei Confessati la sera avanti. E cosi' per le tre sere, decongestionando l'accesso ai Sacramenti il giorno di Natale. La notte santa celebrai a mezzanotte, in un certo posto, per .tutti gli Ufficiali con l'Ammiraglio e si ebbero un discreto numero di Comunioni; all'alba in un altro posto per tutti i Marinai, con una cerimonia molto ben riuscita; verso mezzogiorno la terza Messa per tutti insieme uniti. Con l' aiuto di un ufficiale e di alcuni marinai ho costruito il Presepio, che mi sembra (!!) davvero grazioso: è piaciuto assai: in queste sere ci siamo andati innanzi per la recita del Rosario e il canto di "Tu scendi" in un bel gruppo di marinai. Il pranzo di Natale ha veduto uniti in fraterna allegria Ufficiali ed equipaggi, e al pomeriggio c'è stata la distribuzione di doni molto ricchi allestita dal Comando stesso: cosi' è stata meno sentita la nostalgia delle famiglie lontane....

L'ora del tempo e la vostra pazienza m'inducono a por fine a Questa mia lunga lettera; voglio soltanto dirvi che vi ho tutti sempre presenti in cuore e nella preghiera: Padri, Fratelli, Professionisti, Studnti; Pensionato, Scuola di religione... tutti, tutti e vi raccomando sempre alla Madonna nostra Immacolata. Voi, tutti, ricambiatemi questa grazia. Ogni vostra corrispondenza mi sembrerà un poco di Pensionato e un lembo di cielo d'Italia... Addio.